Ecumenismo


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Ecumenismo


L'ecumenismo, nel senso di collaborazione fra le chiese in vista di una testimonianza comune, caratterizza da sempre il mondo protestante. La Chiesa Evangelica Valdese è impegnata nel campo ecumenico con le altre chiese cristiane e in particolar modo con la Chiesa Cattolica romana e, in dialogo interreligioso, con l'Ebraismo e con l'Islam.

LE DIFFERENZE TRA PROTESTANTI E CATTOLICI


Come afferma il documento su "L'ecumenismo e il dialogo interreligioso", approvato dal Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste nel 1998, " cattolicesimo e protestantesimo, pur richiamandosi allo stesso Signore, sono due modi diversi di intendere e vivere il cristianesimo", se vogliamo fare un onesto confronto tra cattolicesimo e protestantesimo,al di là delle sterili polemiche e dei pericolosi compromessi, dobbiamo tenere presente innanzitutto che essi si pongono come alternativi e non complementari. Soltanto se siamo al chiaro su questo punto, coscienti che esiste ciò che unisce ma anche ciò che divide, possiamo portare avanti un serio discorso ecumenico.

 Elementi comuni:


- La fede in solo Dio, creatore del mondo e dell'intera umanità.

- Gesù Cristo è il Figlio Dio, vissuto, morto e risuscitato per salvarci e liberarci dal dominio del male. 

- Dio opera in mezzo all'umanità mediante il suo Spirito e ha raccolto la sua chiesa che è formata da coloro che credono in Lui e che sono stati battezzati. 

- La Bibbia contiene la testimonianza di fede del popolo di Israele e della prima comunità cristiana attraverso la quale Dio parla a noi oggi mediante l'opera dello Spirito santo. Oggi sia evangelici che cattolici ritengono della massima importanza la conoscenza della Bibbia: non a caso una delle iniziative ecumeniche che ha riscosso maggior successo è stata la traduzione interconfessionale della Bibbia in lingua corrente (TILC). 

- Essere cristiani significa vivere una vita nuova nella fede, nella speranza e nell'amore.

Differenze fondamentali: 

Molte persone, sia evangeliche che cattoliche, guardano alle differenze tra cattolicesimo e protestantesimo facendo riferimento soprattutto a ciò che il cattolicesimo ha in più: il papato, il culto di Maria e dei santi, le immagini, il celibato dei preti, ecc. In realtà tutte queste cose, e altre ancora, derivano da quella che è la differenza fondamentale, che va ricercata a partire dalla risposta ad una semplice ma cruciale domanda: chi è il mediatore tra Dio e l'umanità? A tale domanda il protestantesimo risponde, secondo la Bibbia, che il mediatore è Gesù Cristo (1 Timoteo 2,5-6), soltanto Gesù Cristo e nessun'altra persona o realtà: solo attraverso l'opera redentrice di Gesù Cristo possiamo ottenere la salvezza (Atti 4,12). Anche nella risposta cattolica si afferma che Gesù Cristo è l'unico mediatore, ma questa affermazione viene intesa nel senso che Gesù è il mediatore principale, senza l'opera del quale non vi può essere salvezza; però accanto a Gesù Cristo vi è spazio per altri mediatori: Maria, i santi e, soprattutto, la chiesa stessa. E particolarmente dal concetto di chiesa mediatrice derivano le differenze che noi possiamo osservare:
- La chiesa cattolica ha una struttura gerarchica, paragonabile a una piramide. Al vertice c'è il papa con i vescovi, a lui subordinati; questo vertice (Magistero) governa la chiesa e definisce le verità di fede. Gli evangelici, invece, vivono una realtà di chiesa senza gerarchie, governata dall'unico capo che è Gesù Cristo. Le decisioni sulla vita della chiesa vengono prese nelle assemblee, a cui tutti i membri partecipano o sono rappresentati. 

- Nella chiesa cattolica la mediazione viene esercitata attraverso i sacerdoti, uomini ai quali viene conferito dal magistero il potere di celebrare i sacramenti. Secondo le chiese evangeliche, invece, lo Spirito Santo opera con i suoi doni in tutti i credenti; coloro che sono chiamati a svolgere un servizio specializzato (per esempio il ministero pastorale) non ricevono un particolare potere che li distingua dagli altri membri.


- La chiesa cattolica ha aggiunto altri cinque sacramentai ai due presenti nel cristianesimo primitivo e recepiti dal protestantesimo (il Battesimo e la Cena del Signore). 

- La mediazione riguarda anche l'interpretazione della Bibbia: la chiesa cattolica afferma che solo il magistero può interpretare correttamente la Sacra scrittura; tale interpretazione viene chiamata Tradizione e ha per la chiesa cattolica la stessa autorità della Bibbia. Il protestantesimo, invece, ritiene che la Bibbia sia la norma per la fede e la vita della chiesa e che la sua autorità non abbia bisogno di essere legittimata altrimenti. 

- Il cattolicesimo romano accetta la venerazione resa a Maria madre di Gesù e ai santi. Il protestantesimo ritiene che il culto vada reso solo a Dio padre, Figlio e Spirito Santo (Matteo 4,10). 

- Come abbiamo visto, ciò che accomuna cattolici e protestanti è qualcosa di molto importante e significativo, ma anche ciò che li divide non può essere ignorato o minimizzato se si vuole fare seriamente un cammino ecumenico.


Per approfondire...

Per chi vuole saperne di più indichiamo alcuni libri pubblicati dalla Claudiana Editrice e che possono essere ordinati direttamente sul sito: www.claudiana.it

-Sinodo Valdese 1998, L'ecumenismo e il dialogo interreligioso.
-G.BOUCHARD, Da Lutero a Martin Luther King.
-G.GIRARDET, Protestanti perché?
-G.GIRARDET, Protestanti e cattolici: le differenze. (Il libretto di cinquanta pagine è gratuitamente scaricabile via internet sul sito sopraindicato).
-P.RICCA- G.TOURN, Le 95 tesi di Lutero.
-G.TOURN, I Valdesi, la singolare vicenda di un popolo-chiesa.
-G.TOURN , Italiani e protestantesimo.